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L’ecosostenibilità è una scelta complessa, ma resa quanto mai necessaria dai mutamenti climatici e dalla riduzione progressiva delle risorse del pianeta cui stiamo assistendo. Ma oggi è possibile fare scelte importanti per aiutare il pianeta: come trasformare le nostre case in case ecosostenibili.

Le scelte green stanno diventando un discorso sempre più frequente anche a livello delle amministrazioni: in Italia, per esempio, è stato introdotto un Ministero per la transizione ecologica, segno che l’emergenza ambientale sta finalmente destando attenzione.

Inoltre, anche la scelta di promuovere incentivi per l’efficientamento energetico come gli Ecobonus e i Superbonus, è l’evidenza che qualcosa si sta muovendo nella giusta direzione.

Va da sé che i buoni comportamenti vanno adottati anche “dal basso”, nelle nostre scelte individuali e quotidiane. 

Nell’articolo precedente, abbiamo indicato 5 mosse intelligenti per ridurre effettivamente i consumi e gli sprechi di efficienza all’interno della propria abitazione.

In tal senso, abbiamo visto quanto gli infissi siano fondamentali per il risparmio energetico. Le finestre, infatti, incidono fino al 25% sulla perdita di calore all’interno di un edificio.

Cosa significa scegliere infissi ecosostenibili?

Gli infissi possono essere green in due modi, ciascuno facente riferimento a un determinato “momento di vita” dell’infisso:

  1. durante il suo utilizzo.
  2. a fine vita.

Case ecosostenibili: infissi green durante l’utilizzo.

Per essere green in questa fase, l’infisso deve funzionare bene a livello prestazionale, ovvero garantire un buon risparmio energetico.

In questo senso potremmo prescindere dal materiale, concentrandoci piuttosto sulle caratteristiche di trasmittanza e, dunque, alla capacità del sistema di creare un ambiente ermetico.

Prioritario dunque il discorso dell’isolamento termico a livello di tutte le parti dell’infisso, dalle superfici trasparenti, al telaio.

– Leggi anche: Trasmittanza termica, che cos’è e perché è fondamentale.

Case ecosostenibili: infissi green a fine vita. 

Gli infissi hanno una durata media di circa 20-30 anni. Cosa succede dopo?

È questa la domanda che dobbiamo porci.

Dunque che cosa avverrà all’infisso una volta esaurita la sua funzione? Quale impatto avrà sull’ambiente? Sarà più o meno pesante?

Un buon produttore, se desidera proporre un infisso ecosostenibile, deve necessariamente pensare a fattori quali:

  • la riciclabilità del materiale. Il materiale può essere facilmente riutilizzato per nuove lavorazioni? Se sì, per quante volte prima che sia inutilizzabile?
  • la quantità di energia necessaria per la produzione. Come posso ottimizzare le risorse? Come fare perché non vi sia un effettivo spreco?
  • il potenziale uso di materia prima secondaria.  Posso utilizzare materia prima seconda? MPS, ovvero sfridi di lavorazione delle materie prime o derivati dal recupero e dal riciclaggio dei rifiuti.
  • il prodotto rimane di buona qualità? Quanto risparmio di energia ottengo? Un infisso sostenibile tiene conto di queste domande e cerca di creare il minimo impatto ambientale col minor spreco di risorse possibili.

Nel prossimo articolo vedremo quale materiale risponde meglio a queste esigenze.

Gastaldello Sistemi, infissi ecosostenibili.

Gastaldello Sistemi ha un cuore green: da anni il nostro impegno è quello di produrre i migliori sistemi in alluminio per l’involucro edilizio nel massimo rispetto delle pratiche ecologiche.

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