Notizie ed eventi
approfondimenti
Notizie ed eventi

Superbonus al 110%

News & eventi | Superbonus al 110%
Superbonus al 110%

Superbonus al 110%:
è davvero l’unica soluzione?

Il Superbonus o Ecobonus 110%, grazie al Decreto Rilancio, è la novità del 2020 nell’ambito delle agevolazioni fiscali.

Così molti pensano: “Ristrutturo ergo superbonus”. Ristrutturo quindi (sfrutto) il superbonus, ma ATTENZIONE: non a tutti conviene!

Un esempio? Per la sostituzione degli infissi è molto più vantaggioso il Bonus al 50%.

L’ondata del maxibonus ha tentato di mettere in ombra il bonus ristrutturazione al 50% che già stava dando buoni frutti: coloro che l’avevano richiesto hanno infatti già ottenuto i primi sconti sull’Irpef iniziando così a recuperare la metà dei costi dei lavori. Tuttavia, prima di farsi abbagliare dalle promesse, è opportuno considerare che l’aliquota della percentuale di detrazione a cui far riferimento è strettamente correlata proprio alla tipologia di intervento che si deve fare. Ovvero l’ordine del ragionamento logico dovrebbe essere: quali lavori devo fare? E, di conseguenza: a quale bonus faccio riferimento? (E non l’opposto!) Nel caso di una semplice sostituzione di infissi, per esempio, la cosa più conveniente da fare è sfruttare il bonus ristrutturazioni con detrazioni al 50%.

Il fatto che ci sia una possibilità di recupero più alto non deve trarre in inganno.

Bisogna infatti tener presente che il 110% è concesso solo se si eseguono interventi che possono migliorare le prestazioni energetiche, o ridurre il rischio sismico dell’edificio. Non è certo cosa da poco, visto che leggendo bene, per “miglioramento delle prestazioni energetiche” s’intende l’aumento di due classi. Non solo, ma un’altra direttiva è quella di rispettare i Criteri Ambientali Minimi ed effettuare degli interventi cosiddetti “principali” o “trainanti”. Potenzialmente un bell’affare, quindi, ma solo nel caso in cui sia NECESSARIA una ristrutturazione profonda. Profonda, perchè gli interventi trainanti che consentono l’ecobonus più alto, sono fortemente invasivi in termini di spesa iniziale, di lavori effettivi e tempo impiegato. Questi sono infatti lavori di: isolamento termico, antisismica, sostituzione dei vecchi impianti di climatizzazione invernale o estiva con sistemi centralizzati. Dunque è pur vero che il ritorno del maxibonus è maggiore, ma comporta una mole di lavori in più non sempre necessari.

Come funziona il Bonus Infissi al 50%?

Il bonus è applicabile a tutti gli interventi che possono contribuire al miglioramento termico dell’edificio: quindi anche alla sostituzione di finestre e porte di ingresso. Rientra nel bonus anche la sostituzione di vetri per il miglioramento termico dell’abitazione. La spesa complessiva da portare in detrazione non deve superare il tetto massimo di 60.000 euro. Se la cifra dovesse essere maggiore rispetto a questa soglia, l’eccedente non potrà essere considerato nella detrazione. Tale spesa potrà comprendere: l’acquisto e installazione dei nuovi infissi, le opere murarie e le prestazioni professionali necessarie per completare il lavoro. Inoltre i pagamenti devono essere effettuati sempre con bonifico parlante.

Chi lo può chiedere e come si ottiene

Bonus Infissi 2020: quando si può sfruttare la detrazione al 110%.

La sostituzione degli infissi è una soluzione necessaria nel caso in cui si vogliano migliorare le prestazioni energetiche degli edifici. L’infisso è una barriera importante sia per riparare l’abitazione dagli agenti esterni, sia per consentire di mantenere all’interno un’adeguata temperatura senza dispendio energetico. Eppure non è considerato un “intervento principale”, dunque può rientrare nel maxibonus al 110% solo se la sostituzione viene effettuata congiuntamente a un intervento trainante. La normativa in materia è regolamentata dagli ormai conosciuti articoli 119 e 121, il cui obiettivo è il rilancio dell’edilizia e del settore dei serramenti. Il primo tratta degli incentivi per l’efficienza energetica, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici. Il secondo parla delle opzioni per la cessione o lo sconto in luogo delle detrazioni fiscali. Il tutto applicabile alle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.


Cambiare gli infissi ora? Conviene, eccome!

Perchè cambiare? Sebbene dall’esterno possano sembrare ancora funzionali, anche gli infissi sono soggetti al deterioramento dovuto all’usura e agli agenti esogeni. Mantenere infissi vecchi può essere fonte di cattivo isolamento, acustico e termico. Sostituirli consente di non avere dispersione energetica e dunque un risparmio evidente sulle bollette. Permette inoltre di fare una scelta ecologica, perchè una migliore coibentazione assicura minor inquinamento atmosferico. Gastaldello, grazie a un sofisticato programma, calcola l’Uw termico del serramento per valutare ogni parametro di prestazione e di tenuta. Otteniamo così i migliori infissi in alluminio a taglio termico e acustico, e anti-effrazione. Resistenti alla corrosione, all’usura, agli sbalzi di temperatura, ai raggi ultravioletti e agli agenti atmosferici. Non ultimo, Gastaldello consente di dare un look nuovo e di design alla tua casa grazie alle infinite possibilità di personalizzare gli infissi in alluminio. Questo materiale, grazie alla sua malleabilità, è perfetto per essere trasformato in un infisso a regola d’arte. Grazie alle nuove tecnologie antieffrazione, infine, un nuovo serramento darà maggiore sicurezza e minor costo di manutenzione.

Sei pronto a passare a degli infissi in alluminio moderni e prestanti?

Gastaldello realizza infissi in alluminio unici e di qualità, su misura e di design. Vieni a scoprire tutti i prodotti in catalogo al sito Gastaldello Sistemi.

Facciamo il punto

Se occorre sostituire i vecchi infissi, sempre rispettando i requisiti tecnici di efficientamento energetico del decreto:

  • » è più conveniente usufruire del bonus ristrutturazioni con detrazione al 50% nel caso di una ristrutturazione “più leggera” (senza eseguire grandi lavori trainanti).

  • » si può usufruire del Superbonus al 110% congiuntamente ad almeno un intervento trainante specificato sopra.

« Vai all'elenco